Trentino
     

La dolomite, il migliore degli inerti

I prodotti PURO sono composti per la maggior parte da cristalli di dolomite, il minerale costitutivo della dolomia, la roccia di cui sono fatte le Dolomiti. Un materiale da costruzione è composto per circa il 70% da inerte, cioè da un materiale chimicamente non reattivo, che costituisce la massa tenuta insieme dal legante. È di fondamentale importanza capire bene la provenienza di questo ingrediente così ingombrante.

Si possono usare diverse qualità di inerte e ognuno di essi ha delle particolarità alle quali porre attenzione:

  • sabbia di mare: è l’inerte meno costoso di tutti ma quello forse meno adatto. L’alto contenuto di sodio, infatti, compromette la stabilità della miscela, in particolare se si usa il cemento come legante. Inoltre, tende a corrodere le armature e a lasciare aloni biancastri chiamati “efflorescenze saline”. È di fatto il meno utilizzato di tutti.
  • Inerti di fiume: sono tra i più comuni nel mondo dell’edilizia, ma ovviamente possono contenere diverse impurità in funzione del fiume che lo ha accolto fino al momento del suo riutilizzo. Questo tipo di estrazione dell’inerte comporta cicli di lavaggio e asciugatura a gas.
  • Inerti di superficie: anch’essi molto comuni, sono di fatto detriti distaccatisi dalla montagna. Essendo substrati superficiali, rimangono per molto tempo a contatto con l’aria prima di essere utilizzati assorbendo parte degli inquinanti atmosferici.
  • Inerti dolomitici sotterranei: sono gli inerti più puri ma anche i più rari e difficili da raggiungere. Sono necessari interventi di scavo specifici, ma l’inerte che se ne ricava è puro e non inquinato.

 

La dolomia che estraiamo per i materiali PURO è la “dolomia bianca”, ricavata direttamente dal cuore della montagna grazie a uno scavo ipogeo (sotterraneo, con la formazione di gallerie). La dolomia è una roccia sedimentaria di età compresa tra i 190 e i 230 milioni di anni, composta prevalentemente dal minerale dolomite, un cristallo molto resistente.
La dolomite ha una resistenza molto maggiore rispetto agli altri inerti, oltre il 30% in più. La maggiore resistenza della dolomia rispetto agli inerti tradizionali di fiume o di superficie, permette ai prodotti PURO di raggiungere altissime performance senza l’uso di cemento o additivi chimici, che servono proprio ad aumentare la resistenza dei materiali edili a discapito della loro naturalità, salubrità e sostenibilità.

Una questione di purezza

La particolare condizione di estrazione certifica l’assoluta purezza della nostra dolomia, che vede la luce del sole per la prima volta quando viene trasportata fuori dalla montagna in cui è stata per milioni di anni. Al di sotto della quota di scavo, si trova invece una dolomia satura di acqua, che viene utilizzata, tramite pozzi, per dare acqua potabile ai paesi limitrofi.
A dimostrazione della purezza del nostro inerte, abbiamo verificato che l’acqua che imbeve la parte inferiore del nostro blocco di estrazione, è molto più pura rispetto alla stessa acqua nel momento in cui sgorga nelle sorgenti di superficie. Nonostante l’acqua di superficie sia infatti perfettamente potabile, acquista qualche impurità soltanto una volta uscita dalla dolomia. Nessun altro in Italia ha la possibilità di estrarre un inerte con queste caratteristiche.

I siti estrattivi e la sostenibilità

La sostenibilità ambientale non è per noi soltanto un traguardo, ma un vero e proprio dovere morale. Per questo il nostro ciclo produttivo si compie nel raggio di pochi chilometri. Estraiamo le materie prime e produciamo i nostri materiali nello stesso territorio in cui viviamo. È dunque fondamentale per il nostro stesso interesse trattare l’ambiente nel miglior modo possibile, rispettando la natura e i paesaggi stupendi che ci offre, trasformando l’estrazione delle materie prime in un’opportunità di arricchimento del territorio, non di impoverimento come succede in altri casi.
Le cave da cui viene estratta la marna per la produzione di calce idraulica naturale, una volta esaurite, vengono ripristinate come in origine e a volte anche migliorate tramite la creazione di piccoli bacini idrici utili alla comunità.
Le miniere ipogee dalle quali ricaviamo il nostro inerte non rimangono tunnel vuoti e abbandonati. Le particolari caratteristiche della roccia estratta, la dolomia, ci permette di creare luoghi perfettamente asciutti e termicamente isolati, sfruttabili per lo stoccaggio di qualsiasi materiale.
L’estrazione delle materie prime è curata direttamente dal Gruppo Miniera San Romedio.

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